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La circolazione sanguigna degli arti inferiori nel running

Posted on May 09 2017

La circolazione sanguigna degli arti inferiori nel running



Fare running con la migliore resa fisica
Il running è uno sport faticoso, ma che promette soddisfazione a chi lo pratica regolarmente e con gli accessori più indicati. Per migliorare le vostre prestazioni fisiche e sentire meno il naturale affaticamento dell'apparato muscolo-scheletrico, esistono in commercio le calze a compressione graduata per lo sport.
La loro efficacia in ambito sportivo e in particolare per i runners e per chi pratica sport che contemplino la corsa, come calciatori, rugbisti, pallavolisti, giocatori di basket, ecc, è riconosciuta ormai da anni e in commercio ne esistono diversi modelli sia per uomo che per donna.
Per praticare il running in tutta sicurezza e ottenere il massimo da questa attività fisica, è importante indossare le calze a compressione graduata per lo sport. Ne beneficia in particolare la circolazione sanguigna, ossigenando e vascolarizzando sia i distretti periferici che quelli più profondi degli arti inferiori.

La circolazione sanguigna e le calze a compressione per lo sport
Migliorare la circolazione sanguigna degli arti inferiori per chi fa running è importante sia per una questione di salute che per alleggerire la fatica dopo l'attività fisica.
La forma delle calze a compressione graduata seguono in modo preciso la conformazione degli arti inferiori. In commercio si trovano sia quelle che arrivano sotto al ginocchio, sia quelle che si indossano fino all'inguine. La compressione graduata è concentrata in modo più incisivo sul piede, sul tallone e sulla caviglia, per poi allentarsi leggermente in corrispondenza del polpaccio ed essere di nuovo più stringente poco sotto al ginocchio.
La compressione del piede, e in particolare del tallone, è necessaria per dare stabilità all'andatura ed evitare dei traumi. La stabilità del tallone e la compressione di tutto il piede garantiscono un perfetto equilibrio. Le calze a compressione per lo sport insistono anche sulla caviglia per favorire il flusso sanguigno, che naturalmente tende a tornare al cuore e ai polmoni per essere di nuovo ossigenato.
Nel polpaccio la pressione si allenta ma si mantiene comunque ottimale, con un effetto contenitivo che favorisce anche un leggero innalzamento della temperatura locale, che rende il sangue lievemente più fluido migliorandone il flusso.

Caratteristiche delle calze a compressione per lo sport
Ogni runner dovrebbe sapere quali sono le caratteristiche di una calza a compressione per lo sport, in modo da scegliere quella che meglio si presta alle sue esigenze.
Il loro tessuto è speciale e la stessa compressione graduata serve proprio per operare una sorta di massaggio durante l'utilizzo, che appunto favorisce la circolazione sanguigna.
La calza solitamente non presenta cuciture, per garantire stabilità ed evitare la formazione accidentale di pieghe. Proprio in quest'ultimo caso bisogna stare molto attenti mentre si indossano perché non si creino accavallamenti del tessuto che potrebbero creare disagi e invalidare in parte l'efficacia delle calze stesse.
Il grado di compressione delle calze si misura per convenzione in millimetri di mercurio. In commercio esistono varie gradazioni che devono essere vagliate con il proprio allenatore e con la consulenza del medico sportivo.
La compressione minima è di 18 millimetri di mercurio e può essere aumentata basandosi sulla necessità curative o sul lavoro fisico che avete in programma di fare.
Come è noto le calze a compressione graduata per lo sport sono anche utilizzate a scopo curativo, per quei soggetti che sono a rischio di trombosi venosa profonda e che possono incorrere nella formazione di emboli, i quali potrebbero staccarsi proprio dalle vene degli arti inferiori e arrivare a cuore e polmoni con potenziali e gravi conseguenze per la salute.
Il tessuto delle calze non è sempre lo stesso e questo può dipendere semplicemente dalla marca. La caratteristica comune è comunque una buona elasticità e la fibra può essere in nylon, elastan, lycra, poliammide.

I benefici delle calze a compressione per lo sport
Come accennato, per chi pratica il running e indossa la calza a compressione graduata per lo sport, avrà sicuramente una circolazione sanguigna ottimale.
Oltre ai benefici per la vascolarizzazione ossigenazione dei tessuti, le calze a compressione per lo sport servono anche in vista del defaticamento degli arti inferiori.
I muscoli dopo l'attività fisica sono carichi di tensione e questo provoca la produzione di acido lattico e di dolore dopo aver concluso la sessione sportiva.
Indossare la calza a compressione significa limitare la produzione di acido lattico, ma anche il gonfiore e l'intorpidimento che sono dovuti proprio a una cattiva circolazione.
In più il massaggio che viene eseguito in modo automatico dalle calze permette di limitare l'accumulo di fatica localizzato e permette una maggiore resistenza allo sforzo fisico, che si evince da una prolungamento temporale della corsa.
Il dolore generalizzato diminuisce grazie anche a una corretta postura favorita dall'uso stesso delle calze.

Usare le calze a compressione per lo sport
Come è facile immaginare l'uso delle calze a compressione per lo sport richiede una certa dimestichezza nell'indossarle. Anche se sono elastiche la loro struttura richiede un certo sforzo per stenderle fino al ginocchio o all'inguine.
Nei punti più stretti, che sono quelli del piede, della caviglia e del ginocchio ci si può avvalere di un calza scarpe, perché scivoli con più facilità.
Per tirarla su il suggerimento è quello di "raggomitolarla" preventivamente tra le mani e quindi stenderla senza pieghe, come precedentemente suggerito.
L'uso delle calze a compressione graduata per lo sport sono sconsigliate ai soggetti affetti da gotta, dermatiti o patologie riconducibili alla fragilità vascolare.
In ogni caso bisogna sempre chiedere preventivamente consiglio al proprio medico curante.
Le calze a compressione per lo sport sono soggette comunque a usura e la loro elasticità tende a venire meno con il tempo. 
Se usate assiduamente, vanno sostituite dopo circa un anno e lavate sempre a mano, mai strizzate e fatte asciugare senza esporle direttamente ai raggi del sole, ma in corrente, perché mantengano la loro efficacia più a lungo.

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